


Marina di Gonnesa La parte più meridionale della marina è Porto Paglia, che prende nome dell’antica tonnara, risalente al XVIII secolo, per due secoli una delle più produttive del Mediterraneo. L’imponente complesso formato dalle dimore dei tonnarotti e dalla darsena, ristrutturate e adibite a villaggio turistico a fine XX secolo, domina il promontorio a sud del golfo. La spiaggia, lunga circa mezzo chilometro, è di sabbia chiara con sfumature dorate e striature rosa dovute ai minerali misti ad essa. Il fondale è sabbioso per lunghi tratti, poi profondo con ciottoli.
Porto Paglia, ‘perla’ di Gonnesa, è il confine tra le coste dell’Iglesiente e del Sulcis, i cui rilievi si propagano fino al mare con scogliere calcaree verdeggianti. L’arenile è preceduto da un tratto di costa selvaggio, con calette ciottolose incorniciate da pareti di rocce trachitiche a picco sul mare, simili a quelle dell’isola di San Pietro e un tempo attraversate dalla linea ferroviaria che collegava le miniere dell’Iglesiente a Portovesme. Proprio qui, all’estremità meridionale della spiaggia spicca in un contesto surreale la chiesetta della tonnara, costruita direttamente sugli scogli. Con la bassa marea lsi puo raggiungere con una breve camminata sulle rocce affioranti, unica in Sardegna accessibile direttamente dal mare: le imbarcazioni possono essere ancorate alla piccola banchina del sagrato. Lungo il sentiero si possono notare anche i resti di una torre eretta sotto la dominazione spagnola per la difesa delle coste sud-occidentali dalle incursioni piratesche. Inoltre, negli anfratti di arenaria che delimitano l’arenile nidificano i falchi.



